La Cipolla

La cipolla (Allium cepa) è una pianta bulbosa tradizionalmente attribuita alla famiglia delle Liliaceae vive sotto terra ed è formata da foglie modificate, che presentano un’epidermide (protezione). È una pianta erbacea biennale il cui ciclo di vita, in coltivazione, viene interrotto a un anno al fine di destinarla al consumo. Ha radici superficiali, con foglie che si ingrossano nella porzione basale dando la parte commestibile. Forma un lungo stelo fiorale che porta un’infiorescenza a ombrello con fiori di colore bianco-giallastro. Il frutto è una capsula.

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Questa pianta aromatica è originaria di una vasta area dell’Asia occidentale che va dalla Turchia fino all’India ed è una delle piante orticole maggiormente coltivate ed utilizzate in tutto il mondo.

La Coltivazione

La coltivazione inizia dal seme vero e proprio, volendo in alternativa si potrebbe anche comprare in vivaio piantine già fatte oppure acquistare dei bulbilli da mettere nel terreno. Ottenere i semi è semplicissimo: basta lasciare in campo una pianta, aspettando che arrivi a formare l’inconfondibile fiore a palla dai petali bianchi.

fioritura cipolla

Il fiore di cipolla deve esser fatto seccare per poi cogliere i molti semini in esso contenuti. La semina dipende dalla varietà di cipolla che si intende piantare. Le cipolle invernali si prestano per esser piantate in autunno (tra settembre e ottobre) e svernare nel campo, le cipolle primaverili invece si piantano in semenzaio da febbraio a marzo, oppure in campo tra marzo e aprile, per la raccolta estiva. Bisogna conoscere la varietà per decidere se metterla nell’orto in inverno o primavera, sbagliando si rischia di pregiudicare il raccolto perché in condizioni avverse la pianta va in fiore. Nel coltivare la cipolla ci interessa poter raccogliere il “bulbo” ovvero una parte che cresce sotto terra, per questo motivo secondo la tradizione popolare del calendario lunare bisogna effettuare la semina in luna calante. La fase lunare di luna crescente si dice favorisca le parti aeree della pianta, quindi non è adatta alla cipolla, che anzi potrebbe montare a fiore se seminata in questa fase, la fase calante invece viene indicata come favorevole per gli ortaggi da bulbo o da radice, di cui la cipolla fa parte a pieno titolo. Il seme della cipolla è piccolino, per cui non deve essere messo troppo in profondità, bastano 15 mm sottoterra. Le cipolle si dispongono ad almeno 20 cm di distanza tra una pianta e l’altra, conviene farlo lungo delle file, lasciando 30/40 cm tra una fila e l’altra.

semina della cipolla

La giusta distanza di semina è importante perché periodicamente bisognerà zappettare e sarchiare il terreno, la zappa deve poter passare comodamente tra i filari. Ortaggi troppo vicini inoltre si ruberebbero spazio, luce ed elementi nutritivi e non crescerebbero correttamente. Le cipolle devono essere seminate su un terreno ben lavorato: è importante procedere con una vangatura, una successiva zappettatura delle zolle e la preparazione di un letto di semina ben sminuzzato. La lavorazione del terreno che precede la semina è utile perché il terreno soffice favorisce l’ingrossarsi del bulbo, essendo questo sotto il livello del suolo, inoltre una terra lavorata drena meglio l’acqua, evitando ristagni che farebbero marcire il bulbo. La concimazione non è essenziale se si dispone di una terra fertile, la cipolla è una pianta che si accontenta anche della fertilità residua lasciata da colture precedenti. La cipolla, per via delle radici che si sviluppano molto superficiale, ha necessita di frequenti irrigazioni che devono essere effettuate a bassa pressione e fatte in modo che l’acqua rimanga localizzata negli strati superficiali. In linea generale si può affermare che le maggiori esigenze idriche della pianta si hanno dopo la semina o il trapianto dove un ambiente umido è fondamentale per l’emergenza e l’attecchimento delle piantine e nella fase di ingrossamento del bulbo. Fondamentale è sospendere le irrigazioni circa 20 gg prima della raccolta per favorire la maturazione finale dei bulbi.

Raccolta e Conservazione

La raccolta delle piante di cipolla può essere fatta a macchina o a mano ed è consigliabile che sia effettuata con il tempo asciutto per favorire la cicatrizzazione di eventuali ferite.

cipolla 2

Una volta raccolte, se sono destinate alla conservazione, è preferibile lasciarle in campo per 7-10 giorni per consentire alle parti verdi della pianta e alle radici di essiccarsi. Se i bulbi vengono immagazzinati subito dopo la raccolta e quindi la stagionatura deve avvenire in magazzino anziché in campo è bene avere temperature di 35°C. Una volta raccolte le cipolle possono essere conservate. Le condizioni ottimali di conservazione sono 0°C e 60-70% di umidità relativa sia per le cipolle da consumo fresco (si conservano per 1- 2 mesi) che per quelle da serbo (si conservano per 6 o più mesi). Condizione essenziale per una buona conservazione delle cipolle è che le tuniche esterne siano perfettamente secche.

Parti da utilizzare

Della cipolla si utilizza il bulbo raccolto nella tarda primavera o in estate quando le foglie sono incurvate e appassite.

Utilizzi

La cipolla può essere utilizzata macerata, come infuso, come decotto contro le affezioni delle vie urinarie, la ritenzione idrica, per abbassare la pressione sanguigna e il colesterolo. L’estratto per le affezioni della bocca e della gola. Possono essere fatti i cataplasmi caldi di cipolla cotta per far maturare gli ascessi. In cosmetica la cipolla può essere frizionata sulle pelli secche e rovinate. E’ una delle piante orticole maggiormente utilizzate in quanto viene usata sia cruda che cotta, come condimento e come medicinale ed anche gli scarti sono usati per l’alimentazione degli animali.

Proprietà terapeutiche

Le proprietà terapeutiche della cipolla sono molteplici e possono essere così riassunte: previene l’arteriosclerosi, abbassa la pressione sanguigna e il colesterolo, favorisce la diuresi e ha in generale, proprietà antifungine e antibatteriche, espettorante, lassative, cicatrizzanti ed è efficace per curare le punture di insetti. Sono soprattutto le cipolle rosse che vengono usate a fini terapeutici.

La Cipollaultima modifica: 2019-07-17T17:29:32+02:00da salute-b
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